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Asti, proclamati i primi 25 laureati magistrali in Scienze infermieristiche e ostetriche sulle cure primarie e territoriali

Un traguardo per la sanità di prossimità e per il rafforzamento delle cure primarie sul territorio
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Laureati Asti

Lo scorso 18 dicembre, presso il Polo Universitario “Rita Levi Montalcini” di Asti (Uni-Astiss), sono state proclamate 25 laureate e laureati magistrali in Scienze Infermieristiche e Ostetriche (LM/SNT1), tra i primi in Italia.

La cerimonia rappresenta un traguardo significativo per professioniste e professionisti che, grazie a una formazione avanzata, potranno contribuire in modo qualificato al rafforzamento delle Cure Primarie – in particolare attraverso l’Infermieristica di Famiglia e Comunità – migliorando la qualità dell’assistenza, la continuità delle cure, l’organizzazione dei servizi e lo sviluppo della formazione nei contesti clinici e territoriali.

La sede di Asti si distingue per una caratterizzazione esplicita sulle “Cure Primarie e Territoriali”: una novità strutturale che orienta in modo dichiarato la Laurea Magistrale verso la sanità di prossimità e il ruolo dell’Infermiere di Famiglia e Comunità, in coerenza con il DM 77/2022 e con le traiettorie di rafforzamento dell’assistenza territoriale connesse al PNRR. «Un progetto fortemente voluto dall’Università e sostenuto nel percorso di avvio e consolidamento dall’ex Rettore, prof. Geuna, e dall’attuale Rettrice, prof.ssa Prandi, dalla Direttrice della Scuola di Medicina, Prof.ssa Cassoni, dal Direttore del Dipartimento di Scienze della sanità pubblica e pediatriche, dott. Fabrizio Bert», come ha ricordato il prof. Valerio Dimonte, professore ordinario di Scienze infermieristiche dell’Università di Torino. Che ha sottolineato anche come questo progetto «ha anticipato di due anni la prossima pubblicazione dei nuovi ordinamenti didattici delle lauree magistrali, confermando l’investimento strategico di UniTo su Asti e sui presìdi universitari territoriali a partire da un bisogno concreto dei servizi: formare professionisti con competenze cliniche, organizzative, gestionali e di leadership, capaci di leggere i bisogni della comunità, lavorare in rete e sostenere l’innovazione dei modelli assistenziali».

La giornata ha visto la presenza di diverse altre autorità. Il dott. Ripa, responsabile dei Servizi sanitari e socio sanitari della Regione Piemonte, ha ribadito il sostegno, anche da parte regionale, alla formazione avanzata di professionisti nell’ambito delle cure primarie. Il direttore dell’ASL di Asti, dott. Giovanni Gorgoni è intervenuto per sottolineare l’importanza cruciale della presenza di infermieri e ostetriche altamente qualificati/e per rispondere ai bisogni dei cittadini sul territorio. Il sindaco di Asti, dott Maurizio Rasero, ha richiamato il valore del Polo universitario come presidio culturale e formativo e l’importanza di investire su competenze per la salute della comunità. Il rappresentante del Coordinamento regionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Piemonte, dott. Ivan Bufalo ha sottolineato il ruolo strategico di percorsi formativi avanzati per sostenere i nuovi modelli di assistenza e di presa in carico dei cittadini sul territorio.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento della Presidente del Corso, prof.ssa Sara Campagna, che ha ringraziato le laureate e i laureati, le famiglie, l’intera comunità accademica e professionale, in particolare, la coordinatrice del Corso, dott.ssa Beatrice Albanesi, che hanno reso possibile la qualità del percorso, ribadendo il valore di una Laurea Magistrale orientata alle Cure Primarie e Territoriali come investimento strategico per la sanità di prossimità: formare professionisti capaci di lavorare in rete, leggere i bisogni della comunità e contribuire alla continuità assistenziale nei nuovi modelli organizzativi territoriali.