Al via la XXII edizione del Salone Off: UniTo protagonista di tanti incontri
Mille eventi in 12 giorni, dall’8 al 19 maggio, e 400 spazi, distribuiti nelle varie circoscrizioni della Città di Torino e in oltre 50 comuni dell’area metropolitana e del Piemonte: questi i numeri della ventiduesima edizione del Salone Off, la manifestazione che porta il Salone del Libro fuori dai confini della fiera. Il programma è stato presentato questa mattina nell’Aula Magna del Campus Einaudi dell’Università di Torino dai due curatori, Paola Galletto e Marco Pautasso, accompagnati dalla Direttrice del Salone Annalena Benini e dagli interventi di autorità in rappresentanza delle istituzioni e dei partner coinvolti.
Ad aprire la conferenza stampa la Prof.ssa Silvana Dalmazzone, Delegata per il Public Engagement e l’impatto sociale UniTo, che ha sottolineato come il Salone Off rappresenti uno degli appuntamenti più importanti e vitali del Salone, perché “parla di libri entrando nei quartieri, nelle biblioteche, nelle scuole, ma anche in spazi inattesi, incontrando pubblici diversi da quelli consueti degli eventi culturali”. “Questo movimento”, ha concluso, “è esattamente quello che come Università cerchiamo di fare quando parliamo di public engagement e impatto sociale”. Infatti, l’Università di Torino conferma la sua partecipazione all’iniziativa, a cui contribuisce con una ventina di appuntamenti che si svolgeranno sia in spazi dell’Ateneo che in una varietà di luoghi distribuiti nella Città di Torino, e non solo.
L’evento più atteso è senza dubbio l’incontro con lo scrittore scozzese Irvine Welsh, l’indimenticato autore di Trainspotting, che trent’anni dopo la prima edizione italiana del romanzo (quella inglese risale al 1993) e l’uscita del film di Danny Boyle, torna con un nuovo sequel, Men in Love, che uscirà in Italia il 5 maggio. A dialogare con lui, lunedì 18 maggio alle 10:30 nell’Aula Magna del Rettorato, il docente di Lingua e Letteratura inglese UniTo Esterino Adami.
Sempre letteratura, ma questa volta slava, protagonista dell’incontro Voci d'Ucraina, tra traduzione e messa in scena: un viaggio nella letteratura ucraina attraverso i classici Ivan Frankò e Mykhailo Kotsiubynsky proposto dal Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne sabato 16 maggio alle 11:00 nell’Aula 84 del Complesso Aldo Moro.
Il Dipartimento di Studi Storici, con il Progetto ERC “REDMIX Unpacking Mixedness for an Inclusive History of the Red Sea, 1800s-2000s, cura ben tre incontri ospitati dalla Libreria L’Ibrida Bottega di Corso Casale 10, dedicati alla presentazione di tre libri: Versi in viaggio. Poesia Sufi in Etiopia fra XIX e XX secolo (Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2025) di Michele Petrone, introdotto da Luca Patrizi di UniTo (martedì 12 maggio alle 17:30); Italiani d’Africa Racconti del ritorno, 1940-2024 (Roma: Viella, 2025) di Alessandra Vigo, Università di Padova, introdotta da Valentina Fusari, UniTo (martedì 12 maggio alle 18:30) e Biblioteche digitali e IIIF. Caratteristiche, innovazioni e applicazioni (Merano: EHB, 2024) di Fabio Cusimano, Biblioteca Ambrosiana, introdotto da Tiziana Pasciuto, UniTo (mercoledì 13 maggio alle 17:30).
Il calendario prosegue lungo più direttrici, intrecciando ricerca, divulgazione e dialogo con il territorio. È il caso dell’appuntamento “Nutrire il potenziale”, in programma martedì 12 maggio al Centro Congressi dell’Unione Industriali, che coinvolge scuole torinesi in un percorso su agricoltura, alimentazione e cambiamento climatico. Tra gli interventi, quello della fisica del clima Elisa Palazzi, docente del Dipartimento di Fisica UniTo.
Altri incontri approfondiscono i temi dell’educazione e delle migrazioni. Paula Alejandra Serrao ricostruisce la presenza delle scuole italiane a Buenos Aires in una prospettiva transnazionale (Librezia, Torino, giovedì 14 maggio alle 16:30),in un appuntamento curato dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione. A seguire, Francesco Pongiluppi propone una riflessione sulla storia dell’istruzione degli adulti e sulle pratiche e politiche educative dal secondo dopoguerra alle cosiddette “150 ore” (Librezia, Torino, giovedì 14 maggio alle 17:30).
Spazio anche al patrimonio culturale e alla tradizione degli studi umanistici. Mercoledì 13 maggio alle 15:00, alla Biblioteca Nazionale Universitaria, Maria Rosa Piccione, del Dipartimento di Studi Umanistici, guida un percorso tra i manoscritti greci conservati a Torino. Giovedì 14 maggio alle 11:00, nello stesso spazio, Raffaella Siracusa, del Dipartimento di Giurisprudenza, presenta un volume nato dal dialogo con gli studenti del corso di diritto greco antico, tra rigore accademico e vocazione divulgativa: un’occasione per esplorare le radici giuridiche della cultura europea. Nella stessa direzione si colloca l’incontro dedicato al Rinascimento umbro, in programma venerdì 15 maggio alle 15:00 all’Archivio di Stato, che mette in relazione ricerca storica e valorizzazione del patrimonio.
Il programma si apre poi ad altri linguaggi e forme espressive: dal fumetto, con l’adattamento de La luna e i falò di Cesare Pavese presentato all’Auditorium Quazza, in un incontro a cura del Centro Studi Interuniversitario “Guido Gozzano-Cesare Pavese” con con Marino Magliani, Marco D’Aponte, Laura Nay, Chiara Tavella (lunedì 18 maggio alle 14:00), alla narrativa contemporanea con l’incontro alla Casa del Quartiere di San Salvario che vede protagonisti Maria Manera e Matteo Beltrami (domenica 17 maggio alle 18:30).
Infine, un appuntamento dedicato ai giovani e all’impegno politico, con un dialogo tra generazioni sulla storia del cattolicesimo sociale (Palazzo Mombello del Real Collegio Carlo Alberto, Moncalieri, venerdì 8 maggio alle 18:00), con la partecipazione, tra gli altri, di Michele Rosboch, docente dell’Università di Torino.
Per i dettagli, e per esplorare tutti gli appuntamenti della manifestazione, si rimanda al programma del Salone Off: https://www.salonelibro.it/programma/salone-off.html