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Come un’Onda. L'Università e Rai insieme per l'educazione al contrasto della violenza contro le donne

Martedì 3 febbraio, nell'Aula Magna della Cavallerizza, mondo accademico, studenti e società civile insieme per contrastare la violenza contro le donne
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L'aula Magna della Cavallerizza Reale affollata per un evento

Martedì 3 febbraio 2026, dalle ore 9.00 alle 13.00, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale, si terrà la prima tappa del 2026 della campagna nazionale itinerante di sensibilizzazione “Come un’Onda, contro la violenza sulle donne”, organizzata da Università di Torino con Rai Radio1Giornale Radio Rai e Gr Parlamento.

Unito e RAI scendono in campo per mettere in comunicazione mondo accademico, studenti e società civile, offrendo strumenti culturali e critici per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza contro le donne, a partire dalle sue radici sociali e culturali. All’incontro parteciperanno oltre 400 studenti delle scuole torinesi, con numerosi collegamenti in streaming da diverse regioni italiane, a testimonianza della dimensione nazionale dell’evento.

Ad aprire i lavori sarà Cristina Prandi, Rettrice dell’Università di Torino, insieme a Stefano Mensurati, Condirettore di Rai Radio1 e Gr Parlamento. La giornata sarà moderata da Elena Paba, ideatrice e coordinatrice della campagna, affiancata dal giornalista Massimo Cecchini.

Il programma prevede uno sguardo internazionale sul fenomeno della violenza contro le donne, con collegamenti da diverse aree del mondo: dall’Iran, con l’intervento di Shirin Ebadi, avvocata e Premio Nobel per la Pace 2003, alla Birmania, con il contributo di Cecilia Brighi e la testimonianza di Soe Sandar Kyaw, giovane donna costretta alla clandestinità nel sud del Paese. Ampio spazio sarà dedicato anche ai contesti di guerra, con l’intervento di Martina Marchiò di Medici Senza Frontiere, e alla violenza sulle donne in ambito mafioso, affrontata da Don Luigi Ciotti.

Non mancheranno momenti di teatro e spettacolo, pensati per raggiungere i ragazzi attraverso linguaggi diversi – teatro e musica – e riflettere sulle distorsioni di una cultura patriarcale. Tra gli ospiti Laura Formenti, attrice e stand-up comedian, Teatro Popolare Europeo, Social and Community Theatre Center, oltre a diverse performance realizzate dagli studenti delle scuole coinvolte. Tra i momenti più intensi, la testimonianza di Giulia Scalone, che racconterà il femminicidio della sorella Loredana Scalone, uccisa dall’ex compagno: una storia rimasta ai margini dell’attenzione mediatica. Seguirà la lettura di una lettera particolarmente toccante scritta da uno studente alla madre vittima di violenza. 

Un focus specifico sarà dedicato alle relazioni affettive in adolescenza e all’educazione all’amore, con gli interventi delle professoresse Chiara RolleroNorma De Piccoli, psicologhe sociali dell’Università di Torino. In chiusura, spazio alle testimonianze video di autori di reato coinvolti in percorsi di trattamento e reinserimento sociale, con la professoressa Georgia Zara e la dottoressa Paola Maggiori, Presidente del CIPM Piemonte.