Elisabetta Bolli premiata come Paladina Italiana della Salute
La ricercatrice Elisabetta Bolli, impegnata presso il Centro di Biotecnologie Molecolari “Guido Tarone” dell’Università di Torino, ha ricevuto il riconoscimento di Protagonista Benemerita – Paladina Italiana della Salute nell’ambito della III Edizione del Premio Recti Eques, prestigiosa iniziativa nazionale dedicata alla valorizzazione delle eccellenze italiane nel campo della ricerca medico-scientifica e dell’impegno civile.
La cerimonia, svoltasi il 3 giugno, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della sanità, delle imprese e del terzo settore, con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra ricerca, medicina, innovazione e società. L’evento è organizzato dall’Associazione Nazionale Inclusione, Salute e Solidarietà Nodi d’Amore, in collaborazione con la casa editrice RDE, e celebra ogni anno personalità che si distinguono nella tutela della salute, nella ricerca scientifica, nella sostenibilità e nella solidarietà.
A distanza di due anni dalla precedente edizione, Elisabetta Bolli è stata nuovamente premiata per il valore del proprio contributo scientifico. La sua attività di ricerca si concentra sull’immunologia dei tumori, con particolare attenzione al carcinoma mammario triplo negativo, una delle forme più aggressive di tumore al seno. Tra i risultati più significativi del suo percorso scientifico vi è lo sviluppo di strategie immunoterapiche innovative rivolte alle cellule staminali tumorali, una piccola popolazione cellulare responsabile della progressione della malattia, della formazione delle metastasi e delle recidive che possono manifestarsi anche dopo i trattamenti convenzionali.
Il riconoscimento conferito a Elisabetta Bolli testimonia l’importanza della ricerca sviluppata all’Università di Torino e il suo impatto sulla salute delle persone. Un risultato che valorizza non soltanto l’eccellenza scientifica, ma anche la capacità della ricerca di tradurre conoscenza e innovazione in nuove opportunità di cura.
In linea con la missione dell’associazione Nodi d’Amore, il Premio Recti Eques promuove una visione della salute come bene comune e responsabilità condivisa, valorizzando coloro che contribuiscono quotidianamente al progresso della medicina, della ricerca e della solidarietà. Il riconoscimento assegnato a Elisabetta Bolli si inserisce pienamente in questa prospettiva, premiando un’attività scientifica che guarda al futuro delle terapie oncologiche e alla possibilità di offrire nuove prospettive alle pazienti colpite da tumore al seno.