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Fake but True, una Summer School sul fact-checking tra pratica storiografica e giornalismo

Da lunedì 7 settembre, al Dipartimento di Studi Storici e al Polo del 900, cinque giornate dedicate ai processi di falsificazione della storia e delle notizie organizzate in collaborazione con l'Ordine dei giornalisti del Piemonte
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immagine di una macchina da scrivere e della scritta fake news

Prende il via lunedì 7 settembre Fake but True. Il fact-checking tra pratica storiografica e giornalistica, la Summer School organizzata da Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino e Ordine dei Giornalisti del Piemonte insieme al Polo del 900 per mettere a confronto studiosi, giornalisti e professionisti della comunicazione sui meccanismi di costruzione, manipolazione e verifica delle informazioni. Fino a venerdì 11 settembre, il Dipartimento e il Polo ospiteranno lezioni, seminari e attività laboratoriali dedicate alle pratiche di falsificazione della storia e delle notizie, considerate sia in una prospettiva di lungo periodo sia alla luce delle trasformazioni introdotte dai social media, dall’intelligenza artificiale e dal data storytelling. 

La Summer School intende fornire strumenti teorici e operativi per riconoscere e contrastare la disinformazione, sperimentare tecniche di fact-checking e approfondirne le applicazioni nel giornalismo, nella ricerca storica, nella didattica e nella media education. Il programma affianca all’analisi storiografica il confronto tra diversi scenari geopolitici e mediatici, con particolare attenzione agli Stati Uniti, alla Russia, all’Italia e al Medio Oriente.

L’inaugurazione è prevista lunedì 7 settembre, dalle 9 alle 11, nella Sala Auditorium del Polo del Novecento, con i saluti di Cristina Prandi, Alberto Sinigaglia, Gianluca Cuniberti, Paolo Cozzo, Mauro Forno e Stefano Tallia.

Tra gli appuntamenti della sezione seminariale Politica e falsificazione, aperta al pubblico e ospitata al Polo del Novecento:

Gli Stati Uniti e la propaganda MAGA, lunedì 7 settembre dalle 18 alle 20, con lo storico Marco Morini e i giornalisti Oliviero Bergamini e Simona Carnino

Molto più che fake news: la politica dell’informazione in Russia prima e dopo il 1991, martedì 8 settembre dalle 13.30 alle 16, con gli storici Alberto Masoero e Stefano Pisu e i giornalisti Anna Zafesova e Nicola Gallino

L’Italia e il ‘discorso’ sulla mafia, mercoledì 9 settembre dalle 16.30 alle 19, con gli storici Rocco Sciarrone e Luigi Chiara e i giornalisti Elena Ciccarello e Giuseppe Legato

Medio Oriente, antisemitismo e islamofobia fra miti e realtà, giovedì 10 settembre dalle 16.30 alle 19, con Arturo Marzano, Paola Pizzo e il giornalista Giordano Stabile

I laboratori affronteranno la didattica della storia e la media education, le rappresentazioni del mondo romano nella cultura pop, l’impiego dei Large Language Model per riconoscere la polarizzazione online e l’uso dell’intelligenza artificiale nella falsificazione storica. In particolare, il laboratorio conclusivo AI e falsificazione storica, in programma venerdì 11 settembre, proporrà un lavoro di gruppo per individuare i segnali di manipolazione, generare controprove e costruire strategie di fact-checking applicate a testi originali e contenuti modificati con strumenti di IA.

La Summer School si concluderà venerdì 11 settembre, dalle 17.30 alle 19.30, nella Sala Auditorium del Polo del Novecento, con la conferenza di Benedetta Tobagi dal titolo I processi di falsificazione della notizia all’epoca della Strategia della tensione. Seguirà la tavola rotonda Fake history, uso pubblico della storia e Italia repubblicana, moderata da Enrico Serventi Longhi, con Gianluca Cuniberti, Mauro Forno, Marta Margotti, Paolo Soddu e Stefano Tallia.

I seminari pomeridiani al Polo del Novecento saranno inoltre validi per la formazione professionale delle giornaliste e dei giornalisti iscritti all’Ordine del Piemonte, secondo le modalità stabilite dall’Ordine.

La Summer School è diretta da Gianluca Cuniberti, Mauro Forno e Stefano Tallia. Il coordinamento scientifico è affidato a Enrico Serventi Longhi. Il comitato organizzativo è composto da Daniela Angotti, Francesco Casales, Deborah Natale ed Enrico Serventi Longhi.