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Nessuno cresce da solo: la psicologia di UniTo allo Sponz Fest

Rita B. Ardito e Mauro Adenzato, docenti del Dipartimento di Psicologia, partecipano alla XIV edizione del festival ideato e diretto da Vinicio Capossela con una lezione dedicata alla natura relazionale dell’esperienza umana
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bosco

Come gli alberi di un bosco crescono grazie a radici e scambi invisibili, anche la mente umana prende forma nell'intreccio delle relazioni.  Da questa analogia prenderà avvio la lezione di Rita B. Ardito e Mauro Adenzato, docenti del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, dal titolo “Nessuno cresce da solo: nel bosco delle relazioni, le radici dell’umano”, in programma sabato 29 agosto allo Sponz Fest.

Per il secondo anno consecutivo, infatti, i due docenti di UniTo sono stati invitati al festival ideato e diretto da Vinicio Capossela che si svolgerà dal 26 al 30 agosto a Calitri, in Alta Irpinia. L’incontro fa parte della Libera Università per Ripetenti, lo spazio che all’interno del festival porta il sapere e la ricerca fuori dai tradizionali luoghi accademici, mettendoli in dialogo con pubblici e linguaggi differenti. 

Il dialogo che vedrà come protagonisti la prof.ssa Ardito e il prof. Adenzato sarà un viaggio tra psicologia, evoluzione e pratica clinica per raccontare come diventiamo umani insieme agli altri e come le relazioni possano, nel corso della vita, ferire, proteggere o curare. Un tema al centro dell’attività di ricerca che i due docenti conducono da anni al Dipartimento di Psicologia, studiando da prospettive differenti il modo in cui i legami affettivi contribuiscono a plasmare mente, corpo ed emozioni.

Rita B. Ardito, professoressa associata di Psicologia clinica, coordina il gruppo di ricerca interdisciplinare “Clinica dell’attaccamento, affettività e cognizione sociale in popolazioni cliniche e non cliniche”. Mauro Adenzato, professore ordinario di Psicologia generale, studia invece le basi affettive, cognitive e neurali del funzionamento mentale attraverso una prospettiva evoluzionistica e metodologie neuroscientifiche.

La metafora scelta per la lezione risponde alla sollecitazione del tema della XIV edizione dello Sponz Fest, intitolata “Sponz Im-Bosck” e dedicata proprio al bosco nelle sue declinazioni culturali, antropologiche, umanistiche e civili: luogo di biodiversità e interdipendenza, ma anche archetipo di incanto, paura, smarrimento e rifugio.

La lezione di Ardito e Adenzato si terrà sabato 29 agosto a Borgo Castello. La partecipazione è gratuita previa prenotazione al link https://www.eventbrite.it/o/sponz-fest-52191379053, fino a esaurimento posti.