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“Umanesimo Tecnologico”: anche UniTo nel volume sulle esperienze italiane nell’AI

Dalla robotica alla salute, 84 casi raccontano le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella ricerca e nell’industria. Il libro, realizzato dalla Farnesina e curato da AIRI, è stato presentato al Prix Italia a L’Aquila
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Libro Umanesimo e AI

Un robot umanoide progettato per lavorare nei cantieri navali, un sistema per ottimizzare la rete logistica, uno pneumatico capace di raccogliere dati sulla strada e dialogare con i sistemi elettronici dell’auto. Sono alcune delle esperienze raccontate in Umanesimo Tecnologico. Le eccellenze italiane nell’Intelligenza Artificiale, il volume realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e curato scientificamente da AIRI, l’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale. Il volume dà spazio anche alla ricerca universitaria, con esperienze di diversi atenei, tra cui l’Università di Torino.

Il libro è stato presentato mercoledì 30 settembre a L’Aquila, nell’ambito della 78ª edizione del Prix Italia, dedicata al tema Play Human. Alla presentazione sono intervenuti Valerio De Parolis e Allegra Baistrocchi per la Farnesina e Andrea Bairati, presidente di AIRI.

Il volume raccoglie 84 casi che coinvolgono grandi imprese, piccole e medie imprese, startup, università, centri di ricerca e poli di innovazione. Ne emerge un’intelligenza artificiale che va oltre i chatbot e i modelli generativi: integrata con robotica, sensori, automazione e sistemi autonomi, trova applicazione nei processi produttivi, nelle infrastrutture e nei servizi.

Le esperienze sono organizzate in undici ambiti: economia blu e cantieristica, logistica integrata, packaging, automazione, digitale e microelettronica, economia della salute, spazio e difesa, abbigliamento, automotive, agroalimentare ed energia. Il filo conduttore è il rapporto tra ricerca e industria e l’impiego dell’AI nell’economia reale.

Il richiamo all’Umanesimo italiano esprime la visione alla base del libro: un’innovazione che sostenga la creatività, la libertà e la dignità delle persone. Al centro c’è l’incontro tra intelligenza artificiale e conoscenze umane, comprese quelle che nascono dall’esperienza e sono difficili da formalizzare.

Pensato per raccontare all’estero il rapporto tra ricerca scientifica, capacità produttiva e innovazione in Italia, il volume sarà diffuso attraverso la rete delle ambasciate, dei consolati e degli Istituti Italiani di Cultura. La presentazione internazionale è prevista alla Fiera del Libro di Guadalajara, in Messico, nell’edizione 2026, che vede l’Italia Paese ospite d’onore.