Salta al contenuto principale

UniTo vince la TE Sustainability Cup con un progetto sui lubrificanti senza PFAS

Per il secondo anno consecutivo il Dipartimento di Chimica si aggiudica la competizione internazionale che coinvolge studenti universitari nella ricerca di soluzioni più sostenibili per l’industria
Temi dell'articolo
Articolo di
2 min
Daniele Motta, Sara Rocchietti, Leonardo Armando e Paolo Civallero

Studiare lubrificanti alternativi privi di PFAS è l’obiettivo del progetto con cui Daniele Motta, Sara Rocchietti, Leonardo Armando e Paolo Civallero, un dottorando e tre studenti del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino, hanno vinto la TE Sustainability Cup 2026. La squadra si è classificata prima in un’edizione che ha coinvolto 25 gruppi e 125 partecipanti provenienti da 11 università di tutto il mondo, ottenendo un premio in denaro.

I PFAS, le sostanze per- e polifluoroalchiliche, sono una vasta famiglia di composti chimici sintetici impiegati in numerosi prodotti per le loro proprietà di resistenza all’acqua e ai grassi, dagli indumenti impermeabili ai rivestimenti antiaderenti. Sono spesso chiamati «sostanze chimiche eterne» perché resistono a lungo alla degradazione e, una volta dispersi, possono rimanere nell’ambiente per molto tempo. È questa persistenza a sollevare preoccupazioni per il loro impatto nel lungo periodo.

La ricerca di alternative entra così in una competizione che mette in relazione la formazione universitaria con problemi concreti della produzione industriale. A promuovere la TE Sustainability Cup è TE Connectivity, azienda che produce connettori e sensori. Le squadre, composte da due a sette studenti, ricevono un problema da affrontare legato alla sostenibilità dei prodotti dell’azienda e lavorano con il supporto dei suoi esperti tecnici, che le accompagnano durante lo sviluppo delle proposte. Una giuria interna valuta poi le soluzioni presentate, assegnando alle università vincitrici finanziamenti per borse di studio.

Per il Dipartimento di Chimica è il secondo successo consecutivo. Nel 2025, tra 14 squadre provenienti da sei Paesi, aveva vinto il gruppo composto da Matteo Righetti, Alessandro Bellan e Hamid Tay, un dottorando e due studenti. La premiazione della squadra vincitrice dell’edizione 2026 si è svolta il 23 settembre al Dipartimento di Chimica, alla presenza della Prof.ssa Brunella, coordinatrice della partecipazione alla competizione, e della Prof.ssa Barolo, direttrice del Dipartimento.