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Science diplomacy: quando la ricerca incontra le sfide globali

Nasce “Science Diplomacy - UniTo Talks”, il nuovo podcast di Otto, realizzato in collaborazione con gli studenti del MSOI Torino, che racconta il ruolo della scienza nella diplomazia e nella cooperazione internazionale
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Il sapere non si limita alle aule o ai libri. Influenza le decisioni politiche, contribuisce alla cooperazione tra Stati, offre strumenti per affrontare crisi globali e costruisce ponti anche nei momenti di maggiore tensione internazionale. È da questa consapevolezza che nasce Science Diplomacy - UniTo Talks, la nuova serie podcast di Otto realizzata in collaborazione con le studentesse e gli studenti del MSOI (Movimento Studentesco per l'Organizzazione Internazionale) di Torino.

Il progetto accompagna e approfondisce il percorso avviato dall'Università di Torino sulla diplomazia scientifica, tema che negli ultimi mesi è diventato una delle priorità strategiche dell'Ateneo. Un impegno riconosciuto anche a livello europeo con l'ingresso di UniTo nella European Science Diplomacy Alliance, approvato dall'Assemblea Generale dell'Alleanza nel gennaio 2026, a conferma del ruolo crescente dell'Università come attore della cooperazione scientifica internazionale.

Una scelta che riflette una visione precisa: promuovere la scienza come spazio di dialogo, collaborazione e costruzione della pace, valorizzando al tempo stesso una condivisione responsabile della ricerca, capace di coniugare apertura, integrità scientifica e sicurezza.

La serie nasce in continuità con il ciclo seminariale "Diplomazia scientifica e mutamento dell'ordine internazionale", promosso dall'UNITO Hub on Science Diplomacy insieme alla Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi, con il coinvolgimento di Fondazione CSF, MSOI e dell'alleanza europea UNITA.

Attraverso interviste ai relatori e alle relatrici del ciclo, Science Diplomacy - UniTo Talks porta il dibattito fuori dalle aule universitarie, trasformandolo in un racconto accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questi temi.

"Il podcast Science Diplomacy - UniTo Talks è uno strumento strategico per promuovere il confronto e la diffusione della conoscenza sui temi della diplomazia scientifica, in linea con l'impegno dell'Università di Torino in questo ambito. Rappresenta un lascito concreto delle attività sviluppate dallo Science Diplomacy Hub e testimonia la volontà di rendere accessibili a un pubblico più ampio riflessioni, competenze ed esperienze maturate attraverso le nostre iniziative. Questa prima serie nasce infatti dal ciclo di seminari sulla diplomazia scientifica organizzato nell'ambito della Scuola di Studi Superiori F. Rossi, in collaborazione con UNITA, Fondazione CSF e MSOI, trasformando un percorso di alta formazione in una risorsa permanente, capace di alimentare il dialogo tra il mondo della ricerca, delle istituzioni e della società", dichiarano i Proff. Francesco Costamagna e David Lembo.

Il primo episodio vede protagonista Gian Andrea Blengini (Dipartimento di Scienze della Terra) che affronta uno dei temi più attuali del dibattito internazionale: le materie prime critiche. Dalle terre rare necessarie per la transizione energetica ai semiconduttori, la puntata racconta come le evidenze scientifiche abbiano contribuito alla definizione delle politiche europee culminate nel Critical Raw Materials Act e quale ruolo giochi la diplomazia scientifica nel dialogo tra Unione Europea, Stati Uniti e Giappone.

Nel secondo episodio, Andrea Spagnolo (Dipartimento di Giurisprudenza), riflette sul ruolo delle università nella formazione del diritto internazionale e nella tutela dei diritti fondamentali. Attraverso l'esempio delle cliniche legali e della mobilitazione degli studenti sul tema della giustizia climatica, emerge come gli atenei possano incidere concretamente sui processi normativi internazionali.

Il terzo episodio ospita Rosita Di Peri (Dipartimento di Culture, Politica e Società), che esplora il legame tra produzione della conoscenza, conflitti e rapporti di potere nella regione SWANA (South West Asia and North Africa). Un'occasione per riflettere su come anche il sapere sia attraversato da dinamiche geopolitiche, e su come nuovi approcci possano contribuire a costruire un ordine internazionale più inclusivo e plurale.

Il quarto episodio è dedicato all'intervento di Marzia Casolari (Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne), che ripercorre l'evoluzione della diplomazia scientifica in Asia, dal periodo coloniale fino ai giorni nostri. Attraverso casi emblematici come il CERN e l'International Centre for Theoretical Physics, l'episodio mostra come la cooperazione scientifica possa diventare uno strumento di politica internazionale e di soft power, ma anche come la scienza possa essere utilizzata per finalità geopolitiche.

Il quinto episodio, Diplomazia Scientifica e Africa: tra continuità e cambiamento, ospita Cristiana Peano, presidente del Centro Interdipartimentale di Ricerca e di Cooperazione Tecnico-Scientifica con l'Africa dell'Università di Torino. La puntata approfondisce il ruolo della cooperazione scientifica tra Europa e Africa e l'importanza di costruire partenariati equi e duraturi per affrontare insieme le grandi sfide globali.