Rivoluzione a 33 giri, una storia politica attraverso i dischi
Fino al 17 ottobre l’atrio di Palazzo Nuovo ospita l’installazione immersiva La rivoluzione a 33 giri, un percorso multimediale dedicato al ruolo del disco politico nella storia culturale e sociale italiana tra gli anni Sessanta e Settanta. Generazione Vietnam, Piazza Loggia 10:12, Per i morti di Reggio Emilia, I fatti di Milano, Canti di protesti del popolo italiano, Palestina, questi sono solo alcuni degli 84 dischi a disposizione del visitatore.
L'installazione ricostruisce un ambiente domestico tipico del periodo, trasformato in uno spazio interattivo e sensoriale. Attraverso un innovativo sistema di manipolazione di oggetti fisici – riproduzioni di dischi dotati di tag RFID/NFC – il pubblico potrà attivare contenuti audio e video che raccontano la ricca produzione di musica e documenti sonori di carattere politico in Italia.
L’iniziativa, a cura di Jacopo Tomatis e realizzata con la collaborazione tecnica di StudiumLab, si inserisce nel progetto di ricerca PRIN 2022 “Atlante della discografia antagonista. Italia 1958-1980”, coordinato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, e comprende anche una installazione multicanale in piazza Bodoni, in collaborazione con il festival To Listen To, un convegno di studi e una seduta di gioco da tavolo.