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UniTo brevetta VoiceMath, il sistema che trascrive le lezioni con formule in modo accessibile

Una soluzione software per persone con disabilità uditive, motorie, visive e con DSA che hanno difficoltà a prendere appunti
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Mano che scrive formule su una lavagna

Esistono attualmente numerosi sistemi per la trascrizione e la sottotitolazione automatica ma nessuno gestisce le formule in modo opportuno. Il Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino, in contitolarità con l'azienda Maize, ha ottenuto il brevetto italiano per il Metodo di ausilio per la produzione di un documento elettronico relativo al progetto VoiceMath sviluppato da Laboratorio S. Polin per la  Ricerca e Sperimentazione di Nuove Tecnologie Assistive per le STEM, Dipartimento di Matematica  e Direzione Direzione Sistemi Informativi, Portale, E-learning dell’Università di Torino. 

L’oggetto video in generale ed in particolare i video relativi alle lezioni, la cui diffusione è aumentata a partire dal periodo pandemico, presentano diversi problemi di accessibilità: servono sottotitoli adeguati per persone con disabilità uditive e trascrizioni per persone con disabilità motorie, visive e con DSA, che hanno difficoltà a prendere appunti. 
Esistono attualmente numerosi sistemi per la trascrizione e la sottotitolazione automatica ma nessuno gestisce le formule in modo opportuno: per la fruizione di un video con contenuti scientifici serve la trascrizione di formule in linguaggio specifico (LaTeX o MathML).

Il progetto VoiceMath, finanziato anche da Fondazione CRT utilizza una soluzione software  realizzata in collaborazione con Maize (Jakala srl) per la trascrizione in testo + LaTeX di lezioni universitarie che contengono formule, utile a persone con disabilità motorie, uditive e con DSA.

Ottenuto il brevetto italiano, è ora in corso la procedura per la concessione del brevetto Europeo.