Al ricercatore Fabrizio Calzavarini il Popper Prize 2025
Fabrizio Calzavarini, ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione (DFE) dell’Università di Torino, si è aggiudicato il Popper Prize 2025, prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno dal British Journal for the Philosophy of Science (BJPS) al miglior articolo pubblicato sulla rivista nell’anno di riferimento.
Il British Journal for the Philosophy of Science è una delle riviste internazionali più autorevoli nel campo della filosofia della scienza e il premio assegnato è considerato uno dei riconoscimenti più importanti a livello globale nel settore.
Il premio è stato attribuito per l’articolo “The Conceptual Format Debate and the Challenge from (Global) Supramodality”, nel quale Calzavarini affronta uno dei nodi teorici centrali all’intersezione tra filosofia e neuroscienze cognitive. Il lavoro analizza una serie di recenti risultati che suggeriscono come molte aree del cervello, tradizionalmente considerate specifiche per singole modalità sensoriali (come la vista o l'udito), possano invece operare in modo sovramodale, elaborando le informazioni in maniera indipendente dal canale sensoriale.
Questa prospettiva mette in discussione la distinzione consolidata nell'ambito della comprensione dell'architettura funzionale del cervello tra cortecce modali e amodali e apre nuove prospettive sull'organizzazione cerebrale, sulla natura dei concetti e, più in generale, sulla cognizione umana.
Nella motivazione ufficiale, gli editor del BJPS sottolineano che il lavoro rappresenta «un contributo di grande rilievo ai dibattiti centrali nella filosofia delle scienze cognitive». Il comitato del premio ha inoltre evidenziato come l’articolo offra una revisione approfondita delle evidenze neuroscientifiche che suggeriscono una riconsiderazione di alcuni presupposti fondamentali, con implicazioni significative anche per il dibattito sulle teorie dell’embodiment e sul ruolo delle basi sensoriali nella formazione dei concetti.