I ghiacciai testimoni della crisi climatica nella nuova mostra prodotta dall'Università
2025 I Ghiacciai. Testimoni della crisi climatica, è questo il titolo della mostra prodotta dall’Università di Torino con UniVerso in collaborazione con il Comitato Glaciologico Italiano, il contributo del Club Alpino Italiano e del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università e con il patrocinio della Città di Torino in occasione dell’Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai.
Il progetto, curato da Marco Giardino e Giovanni Mortara con la supervisione di Giulia Carluccio, è pensato per stimolare una riflessione composita e approfondita con dimostrazioni concrete dell’attuale stato di crisi di questo ambiente e delle mutate condizioni climatiche del nostro pianeta. Il percorso si sviluppa intorno a tre temi chiave: percezione, per risvegliare la sensibilità e la memoria dei ghiacciai attraverso immagini storiche, fotografie e narrazioni; conoscenza, per comprendere scientificamente il cambiamento in atto con dati, strumenti e tecnologie di ricerca glaciologica; consapevolezza, per evidenziare l’impatto reale del climate change sulle nostre vite, i rischi e le nuove sfide della montagna che cambia.
L’allestimento multimediale offre un’esperienza diversificata e interattiva: varcando l’ingresso di via Po, a ogni passo il visitatore “fonde” simbolicamente il ghiaccio interagendo con una video installazione che dà forma sensibile all'azione dell’uomo sul clima e sull’ambiente. Le gigantografie che riproducono le immagini dell’archivio storico del Comitato Glaciologico Italiano, messe a confronto con immagini più recenti, danno poi modo di riflettere sul drammatico arretramento dei ghiacciai. I pannelli tematici, collocati sotto il porticato del cortile, propongono un approfondimento attraverso testi divulgativi, letterari, immagini e contributi digitali accessibili tramite QRode. Infine, nello spazio della Galleria UniVerso, una serie di video raccontano l’attività e la storia del Comitato Glaciologico attraverso suoni, testimonianze e narrazioni.
La mostra inaugura venerdì 18 luglio alle ore 8.30 con un nuovo appuntamento delle Colazioni in Rettorato che rimanda all’atmosfera delle prime ore del mattino sulle Alpi. La colazione glaciologica offre allo spettatore l’occasione di immergersi – idealmente e visivamente – nel mondo affascinante dei ghiacciai: un ambiente che può sembrare remoto, ma che è in realtà cruciale per l’equilibrio del pianeta e la sopravvivenza dell’umanità. La gigantografia di una delle foto più antiche mai scattate a un ghiacciaio fa da scenografia al dialogo, vivo e diretto, con alcuni testimoni autorevoli degli ambienti glaciali: Raffaella Miravalle, guardaparco del Parco Nazionale Gran Paradiso, Marta Chiarle, ricercatrice CNR-IRPI e coordinatrice Campagne Glaciologiche CGI, Gianluigi e Michel Gadin, nonno e nipote entrambi operatori glaciologici e Francesco Parizia, dottorando in Osservazione della Terra all’Università di Torino. Una sonorizzazione live a cura di Luca Morino e Andrea Ferroni, accompagna l'incontro per iniziare la giornata tra suoni, proiezioni e racconti di chi ogni giorno studia i cambiamenti in alta quota.
Il progetto è stata realizzato da un’equipe multidisciplinare di professionisti e ricercatori: Gianfranco Cavaglià con la collaborazione di Anna Rita Bertorello ha progettato l’allestimento, realizzato da Grantorino Design; Pino Dell’Aquila ha coordinato l’immagine fotografica, Marco Giardino e Giovanni Mortara i contenuti scientifici, Carmen Concilio i contenuti letterari, Luigi Perotti e Francesco Parizia la parte video e i contenuti digitali; Luca Morino ha concepito l’installazione multimediale realizzata da Vi-Ma; le grafiche sono state curate da Bosio.Associati.
2025 I Ghiacciai. Testimoni della crisi climatica
Cortile del Rettorato, via Po 17/via Verdi 8
orari di apertura
dal 18 luglio all’8 settembre