A UniTo il Congresso internazionale ESVP/ECVP 2025 di patologia veterinaria e comparata
Al Campus Luigi Einaudi è in corso fino al 30 agosto il Congresso ESVP/ECVP 2025 – organizzato dal Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino – che riunisce esperti internazionali di patologia veterinaria e comparata. L’incontro rappresenta un crocevia tra discipline diverse, dall’oncologia alla medicina veterinaria e sperimentale di precisione, mettendo in luce l’innovazione portata dalle scienze omiche e dall’Intelligenza Artificiale.
Tra i temi centrali: l’uso dell’AI nella diagnostica, l’integrazione dei dati trascrittomici nella medicina personalizzata, i modelli di ricerca alternativi nel rispetto del principio delle 3R, fino alle grandi emergenze globali come l’influenza aviaria e le malattie da prioni.
Il programma vanta relatori di spicco: William Hendricks (Arizona, Usa) con una lezione sull’applicazione della genomica all’oncologia; Nicola Mason (Pennsylvania, Usa), pioniere nell’immunoterapia del cane come modello per l’uomo; Alberto Bardelli (UniTo), leader mondiale nelle terapie innovative per il carcinoma colorettale. Momento di rilievo sarà la plenaria di Cristina Cattaneo (Università di Milano), che esplorerà le connessioni tra patologia e scienze forensi. A concludere, Ilaria Capua (University of Florida) con la visione della Circular Health come chiave per affrontare le prossime sfide globali.
La partecipazione è stata ampia e vivace, con oltre 400 iscritti provenienti da tutto il mondo, tra cui moltissimi giovani dottorandi e ricercatori, a testimonianza del ruolo formativo e del valore di networking di questo appuntamento.
Il Local Organizing Committee, costituito dal Prof. Luca Aresu, dalla Prof.ssa Tiziana Cannizzo e dalla Prof.ssa Raffaella De Maria, sottolinea: “Questo Congresso rappresenta un’opportunità unica di confronto tra discipline e di integrazione tra ricerca veterinaria e medicina umana, rafforzando il ruolo di Torino come polo di eccellenza scientifica internazionale. La significativa presenza di giovani conferma il valore formativo e prospettico di questo appuntamento”.
Un’occasione unica di confronto tra discipline, saperi e prospettive che rafforzano il dialogo tra medicina veterinaria, medicina umana e ricerca di frontiera.