UniTo protagonista con 40 medaglie ai Campionati Nazionali Universitari
La delegazione del CUS Torino – composta da studenti e studentesse dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino – ha conquistato il primo posto nel medagliere finale con 49 medaglie complessive (12 ori, 15 argenti e 22 bronzi). A questo importante successo hanno contribuito in modo determinante le studentesse e gli studenti dell’Università di Torino, autori di ben 40 medaglie complessive. Poco più di cento gli studenti-atleti e le studentesse-atlete dell’Ateneo impegnati nelle competizioni nazionali, a testimonianza della forte partecipazione dell’Università di Torino al movimento sportivo universitario.
Precedentemente al calendario centrale della manifestazione sportiva promossa da FederCUSI, tra le città di Novara, Vercelli e Alessandria, e conclusasi il 31 maggio 2026, spiccano i risultati del triathlon (gare disputate a Loano con una settimana d’anticipo). In tale disciplina, il CUS Torino si è laureato per il terzo anno consecutivo Campione Nazionale Universitario nella gara di Loano: oro nel concorso a squadre e nelle gare individuali con Kiri Polikarpenko (Economia) e Romano Simeone (Scienze Motorie).
Gli altri ori, sono provenienti in primis dall’atletica leggera: Sara Verteramo, SUISM, getto del peso; Great Nnachi, Scienze Biologiche, nel salto con l’asta; Ilaria Contran, Scienze Forestali e Ambientali, 100 metri; Joao Carlos Pina Barros, Scienze Naturali, 400 ostacoli; Diego Yon, SUISM, 3000 siepi e staffetta 4x100. Nella lotta sono arrivate due medaglie d’oro grazie a Elisa Duce (Economia e Finanza) ed Emma Carri (Global Law and Transnational Legal Studies), entrambe vincitrici nelle rispettive categorie. Il taekwondo ha regalato un’altra soddisfazione grazie all’oro conquistato da Martina Scarabello (SUISM) nella categoria -57 kg. Infine, per il tennis, Isabella Maria Serban (Scienze Politiche e Sociali) ha conquistato il titolo nel singolare femminile.
Le medaglie conquistate nelle diverse discipline confermano il valore dello sport universitario come espressione di talento, dedizione e capacità di conciliare il percorso accademico con l’attività agonistica. Molti dei partecipanti provenienti da UniTo, sono iscritti al Programma Dual Career dell’Università di Torino, che sostiene la conciliazione tra attività sportiva di alto livello e percorso universitario attraverso misure didattiche e organizzative compatibili con gli impegni agonistici e, in alcuni casi, mediante specifiche borse di studio. Quest’ultimo aspetto, insieme al risultato raggiunto ai CNU 2026, rappresenta un importante motivo di orgoglio per l’intera comunità universitaria e rafforza il ruolo dell’Università di Torino nel panorama dello sport universitario italiano. Un successo costruito grazie all’impegno quotidiano delle atlete e degli atleti, dei tecnici, dei dirigenti, delle società sportive, ma anche a quei e quelle docenti che con saggia flessibilità hanno reso possibile sia la preparazione accademica sia la crescita sportivo-agonistica dei propri studenti-atleti e studentesse-atlete.