Skip to main content

Accordo tra UniTo e ITCILO: più opportunità per studenti, alta formazione e nuovi progetti di diplomazia scientifica

La partnership nasce in un contesto segnato dalle profonde trasformazioni del mercato del lavoro, tra nuove professioni, competenze emergenti e transizioni digitale, ecologica e sociale.
Article topics
Article by
4 min
Firma UniTo ITCILO

Università di Torino e International Training Centre dell'International Labour Organization (ITCILO) hanno firmato un nuovo accordo che rilancia e amplia una collaborazione avviata nel 1997, orientata ad affrontare alcune delle principali sfide del mondo del lavoro, della formazione superiore e della cooperazione internazionale.

L'Accordo, sottoscritto dalla Rettrice di UniTo, Cristina Prandi, e dal Direttore dell’ITCILO, Christophe Perrin, integra gli accordi già in vigore tra le due istituzioni – siglati nel 1997, nel 2004 e nel 2012 – all'interno di una cornice strategica comune per lo sviluppo delle attività congiunte nei prossimi tre anni.

La partnership nasce in un contesto segnato dalle profonde trasformazioni del mercato del lavoro, tra nuove professioni, competenze emergenti e transizioni digitale, ecologica e sociale. In questo scenario l’accordo contribuisce a rafforzare il ruolo di Torino come hub internazionale per la formazione post-laurea, la ricerca e il dialogo tra università, organizzazioni internazionali e decisori pubblici, mettendo a sistema il patrimonio accademico di UniTo e l'esperienza che ITCILO ha maturato in oltre sessant'anni di attività nella formazione e nel capacity building in ambito internazionale.

Uno dei pilastri della collaborazione riguarda la Turin School of Development (TSD), la scuola internazionale di formazione creata originariamente dall'ITCILO in partnership con l'Università di Torino con l’obiettivo di formare professionisti chiamati ad affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile, della cooperazione internazionale e delle politiche pubbliche. Con sede nel Campus delle Nazioni Unite di Torino, la TSD propone percorsi interdisciplinari che combinano rigore accademico ed esperienza sul campo, in un contesto multiculturale che coinvolge docenti universitari, esperti delle organizzazioni internazionali e professionisti provenienti da tutto il mondo.

In questa cornice, la collaborazione tra UniTo e ITCILO si fonda su una storia ormai consolidata e si traduce oggi in sei Master internazionali realizzati congiuntamente: Occupational Safety and Health, dedicato alla salute e sicurezza sul lavoro; Public Procurement Management for Sustainable Development, sulla gestione sostenibile degli appalti pubblici; International Trade Law, dedicato al diritto del commercio internazionale; Social Innovation for Sustainable Development, dedicato alle politiche e ai processi di innovazione sociale; Management of Development, dedicato alla gestione dei processi di sviluppo e della cooperazione internazionale; e l'Online Master in Industrial and Employment Relations, dedicato alle relazioni industriali e di lavoro.

Il nuovo accordo punta ora a valorizzare ulteriormente questo patrimonio comune, aumentando la visibilità istituzionale dell'Università di Torino come partner accademico strategico della TSD, promuovendo con maggiore efficacia i programmi di Master e sviluppando nuove attività didattiche congiunte.

La partnership rappresenta anche un tassello della strategia con cui l'Università di Torino ha fatto della diplomazia scientifica una priorità istituzionale. In un contesto internazionale segnato da profonde tensioni geopolitiche e da sfide globali sempre più complesse, UniTo considera infatti la ricerca non solo come motore di produzione della conoscenza, ma anche come strumento di dialogo, cooperazione e costruzione di politiche pubbliche fondate sulle evidenze scientifiche.

È in questa prospettiva che si inserisce la collaborazione con ITCILO: workshop, percorsi di alta formazione ed eventi internazionali dedicati al dialogo tra scienza, diplomazia e istituzioni, con l'obiettivo di formare una nuova generazione di ricercatrici, ricercatori e professionisti in grado di operare all'intersezione tra ricerca, organizzazioni internazionali e processi decisionali.

Tra gli effetti più concreti dell'accordo vi è il potenziamento delle opportunità di stage e tirocinio per le studentesse e gli studenti dell'Università di Torino presso ITCILO. L'intesa prevede inoltre periodi di visiting e secondment (distacco temporaneo presso l'istituzione partner per svolgere attività di ricerca, formazione o collaborazione progettuale) per docenti, ricercatrici, ricercatori e assegnisti post-doc, favorendo una mobilità più strutturata e lo scambio di competenze tra le due istituzioni.

La nuova intesa si estenderà inoltre alla partecipazione congiunta a iniziative di cooperazione allo sviluppo, ricerca e capacity building finanziate dal Governo italiano, dalla Commissione europea e da altri donatori internazionali, con particolare attenzione ai partenariati con istituzioni del Global South.

“Questo accordo – dichiara Cristina Prandi, Rettrice dell’Università di Torino - rinnova un legame che dura da quasi trent'anni e lo proietta verso le sfide di un mondo del lavoro in profonda trasformazione, che chiede competenze nuove e politiche pubbliche fondate sulle evidenze scientifiche. Il nostro Ateneo condivide con ITC ILO una convinzione profonda: investire nelle persone e nella formazione di alta qualità è la via più concreta per promuovere la giustizia sociale e uno sviluppo autenticamente sostenibile. La presenza a Torino di entrambe le istituzioni è una ricchezza che continueremo a mettere al servizio delle nostre studentesse e dei nostri studenti, della comunità scientifica e della comunità internazionale”.

“Attraverso la Turin School of Development – aggiunge Christophe Perrin, Direttore dell’ITCILO - le nostre due istituzioni hanno formato negli anni oltre 3.000 professioniste e professionisti provenienti da tutto il mondo. Il nuovo accordo ci consentirà di ampliare ulteriormente questa collaborazione. In un contesto globale caratterizzato da profonde trasformazioni, crediamo che il dialogo tra mondo accademico, organizzazioni internazionali e istituzioni pubbliche sia essenziale per generare conoscenza e tradurla in soluzioni concrete per il progresso sociale. È la stessa visione che ispira da oltre un secolo l’azione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, insignita del Premio Nobel per la Pace nel 1969 e che si riflette nel suo storico motto, ‘Si vis pacem, cole iustitiam’ – se vuoi la pace, coltiva la giustizia”.