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GenerAzioni, due giorni a Torino per costruire reti tra giovani e società civile

Il 23 e 24 luglio la Fabbrica delle "E" e il Campus Luigi Einaudi ospitano un'iniziativa promossa da giovani provenienti da tutta Italia. Al centro ambiente, diritti, partecipazione e dialogo con alcune figure della cultura e della società civile
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Adolescente manifesta con un cartello in mano

Creare uno spazio in cui giovani provenienti da esperienze diverse possano incontrarsi, confrontarsi e costruire relazioni senza dare vita all'ennesima organizzazione. È l'idea da cui nasce GenerAzioni, la due giorni in programma il 23 e 24 luglio a Torino, organizzata da un gruppo di giovani attivisti provenienti da diverse regioni italiane con il patrocinio dell'Università di Torino. L'iniziativa riunirà circa cinquanta partecipanti impegnati in associazioni, collettivi e movimenti locali, insieme a ragazze e ragazzi interessati a trovare nuove occasioni di confronto e partecipazione.

L'obiettivo dichiarato non è fondare una nuova rete nazionale, ma mettere in comunicazione esperienze già esistenti, favorendo lo scambio tra persone che operano in contesti differenti e offrendo strumenti utili da riportare nei rispettivi territori. Le due giornate saranno dedicate alle principali questioni ambientali, sociali ed economiche del presente, affrontate attraverso laboratori, gruppi di lavoro e momenti di dialogo tra generazioni.

L'iniziativa si svolgerà in due luoghi simbolici della città. Giovedì 23 luglio i lavori si apriranno alla Fabbrica delle "E", sede del Gruppo Abele, con una riflessione sul tema degli "spazi", intesi sia come luoghi fisici in cui organizzarsi, sia come possibilità di partecipazione ed espressione. La mattinata sarà articolata in quattro percorsi dedicati agli spazi di aggregazione, al soccorso e all'impegno nel Mediterraneo, al diritto al dissenso e alla partecipazione politica delle nuove generazioni. Tra le realtà coinvolte figurano, tra le altre, Arci, Libera, Mediterranea, Scomodo, Prime Minister, Tocca a noi!, GKN e la Rete No DDL Sicurezza. Nel pomeriggio il confronto proseguirà con un'unconference, un formato partecipativo nel quale saranno gli stessi partecipanti a definire i temi di discussione a partire dagli spunti emersi durante la mattinata.

La seconda giornata, venerdì 24 luglio, si svolgerà invece al Campus Luigi Einaudi dell'Università di Torino e sarà dedicata al confronto intergenerazionale. Dopo una serie di interventi introduttivi, gli ospiti entreranno nei gruppi di lavoro per discutere direttamente con i partecipanti, rispondere alle loro domande e condividere esperienze maturate nel corso della propria attività civile, culturale e politica. Sono annunciati gli interventi della scrittrice Ginevra Bompiani, della giornalista ed ex eurodeputata Luciana Castellina, del giurista Luigi Ferrajoli, dell'ex vicepresidente del Parlamento europeo Luisa Morgantini, del giudice Livio Pepino, dell'artista Michelangelo Pistoletto, del politologo Marco Revelli e della politica Albertina Soliani.

Tra gli obiettivi dell'iniziativa figurano la costruzione di nuove relazioni tra giovani provenienti da territori differenti, l'approfondimento di temi come crisi climatica, lavoro, migrazioni, agricoltura, femminismo, partecipazione politica, integrazione europea e ruolo della cultura nell'impegno civile, oltre alla valorizzazione delle proposte che emergeranno direttamente dai partecipanti durante i lavori.