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A Torino le Olimpiadi delle Scienze della Terra con oltre 160 studenti da 41 Paesi

Fino al 27 agosto il Piemonte e le Alpi occidentali ospitano la 19ª International Earth Science Olympiad, organizzata da ANISN in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra di UniTo e con il sostegno delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta
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Prove durante le International Earth Science Olympiad

Sono oltre 160 le studentesse e gli studenti provenienti da 41 Paesi che partecipano a Torino alla 19ª International Earth Science Olympiad (IESO), la competizione internazionale annuale di scienze della Terra rivolta agli studenti delle scuole secondarie. Inaugurata venerdì 21 agosto e in programma fino al 27 agosto, l’edizione 2026 coinvolge anche oltre 120 tra mentori e osservatori arrivati da tutti i continenti.

La manifestazione è organizzata da ANISN ETS (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino, con il sostegno della Regione Piemonte e della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Per una settimana Torino, il Piemonte e le Alpi occidentali diventano un luogo di incontro e confronto internazionale sulle scienze della Terra, con le Alpi come laboratorio naturale per le attività sul campo.

Le IESO uniscono infatti prove teoriche, indagini pratiche sul campo e un progetto internazionale a squadre miste, l’Earth System Project. Nell’edizione torinese il progetto è dedicato ai ghiacciai alpini e vede studentesse e studenti di diverse nazionalità lavorare insieme su un problema reale del pianeta.

Il territorio alpino diventa così parte integrante dell’esperienza: le Alpi occidentali offrono un contesto naturale per l’indagine sul campo e permettono ai partecipanti di confrontarsi direttamente con il patrimonio ambientale e geologico del territorio.

Nata nel 2007, la International Earth Science Olympiad promuove in tutto il mondo l’educazione alle geoscienze e la cultura del Sistema Terra. Alla dimensione competitiva affianca quella della collaborazione internazionale, attraverso attività che favoriscono il lavoro di gruppo tra giovani provenienti da Paesi e continenti diversi.

Con l’edizione 2026 l’Italia torna a ospitare le IESO dopo quelle del 2011 e del 2022. Fino al 27 agosto Torino, il Piemonte e le Alpi occidentali sono al centro di una manifestazione che riunisce giovani talenti delle scienze della Terra provenienti da tutto il mondo e mette in relazione formazione, attività sul campo e collaborazione internazionale.

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