Madagasikara, un viaggio oltre gli stereotipi: la mostra si sposta a DBIOS
Dopo aver accolto il pubblico negli spazi del Centro Didattico del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino, la mostra fotografica Madagasikara – Intrecci di natura, terra e saperi si prepara a una nuova tappa espositiva. L’esposizione, firmata dal fotografo Pier Camarda, sarà infatti ospitata da settembre presso il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DBIOS), proseguendo il suo percorso all’interno dell’Ateneo torinese.
Inaugurata lo scorso 26 giugno, in occasione della Festa dell’Indipendenza del Madagascar, la mostra nasce con l’obiettivo di raccontare il Paese attraverso uno sguardo capace di andare oltre gli stereotipi che spesso ne caratterizzano l’immagine. Se nell’immaginario collettivo il Madagascar richiama spiagge incontaminate, baobab e lemuri, gli scatti di Camarda restituiscono invece il volto più autentico dell’isola: quello delle persone, delle comunità e del loro rapporto con il territorio.
Il titolo Madagasikara – Intrecci di natura, terra e saperi richiama il legame profondo tra l’eccezionale patrimonio naturale dell’isola, la terra e il patrimonio di conoscenze, tradizioni e relazioni che ne costituiscono l’identità. Attraverso immagini di mercati, villaggi, luoghi di lavoro e scene di vita quotidiana, il percorso espositivo invita il visitatore a scoprire un Madagascar fatto di lavoro, resilienza, condivisione e umanità.
L’inaugurazione, il 26 giugno, ha assunto anche un forte valore simbolico grazie alla presenza di una delegazione del Madagascar composta da tre docenti della Facoltà di Scienze, Tecnologie e Ambiente dell’Università di Mahajanga, a Torino nell’ambito del programma Erasmus+. All’evento hanno partecipato il Direttore del DISAFA, il personale tecnico-amministrativo, i rappresentanti del DBIOS, studenti, docenti e numerosi visitatori.
La mostra rappresenta anche l’occasione per valorizzare una collaborazione accademica che lega da oltre vent’anni l’Università di Torino agli Atenei di Antananarivo, Toamasina e Mahajanga. Una cooperazione fondata su ricerca, formazione e scambio di competenze, che continua a rafforzare i rapporti tra le istituzioni universitarie e i rispettivi territori.
Con il trasferimento al DBIOS previsto per settembre, Madagasikara proseguirà il suo percorso offrendo a un nuovo pubblico l’opportunità di conoscere un Madagascar lontano dalle immagini da cartolina, dove il patrimonio umano e culturale si affianca alla straordinaria ricchezza naturale dell’isola.